come e perchè scoppiò la Grande Guerra

interessante filmato che spiega come si giunse alla Prima Guerra Mondiale

 

come e perchè scoppiò la Grande Guerraultima modifica: 2009-07-02T09:29:00+00:00da diavoina
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4 pensieri su “come e perchè scoppiò la Grande Guerra

  1. Ho seguito il commento sul tema della prima guerra mondiale!
    Che dirti? Sono sostanzialmente d’accordo, me devo precisare
    alcune cose:
    Il commentatore è un generale “un uomo di guerra” ed è normale,
    per lui, vedere gli avvenimenti soprattutto sotto l’aspetto militare,
    pittosto che sotto quello politico ed economico.
    Le ragioni principali della guerra furono, come sempre nelle guerre,
    quelle economiche che, invece, il generale tocca appena.
    La vicenda dell’assassinio del granduca austriaco fu un pretesto,
    non la causa, dell’aggressione austriaca alla Serbia.
    Per quanto riguarda l’Italia, il suo voltafaccia e il passaggio dall'”alleanza”
    all'”intesa” non fu dettato dalle vecchie minacce austriache contro il
    nstro Paese, ma dal desiderio espansionistico italiano che vide, in questa
    ghiotta occasione, la possibilità di estendere il suo territorio.
    Tieni conto che persino Cesare Battisti sosteneve che era inconcepibile,
    assurdo, pensare che i confini italiani potessero giungere fino al Brennero!
    Persino il papa, Benedetto XV, aveva dichiarato che quella guerra era “una
    inutile strage” (serviva solo aille mire espansionistiche dei Savoia).
    Infine, un nuovo filone della moderna storiografia sostiene che i Paesi contro
    i quali ci apprestavamo a combattere, avevano attivato alcuni canali diplomatici con l’Italia per farci recedere dall’entrata in guerra in cambio di alcune concessioni territoriali.
    Ma non è servito a nulla: la guerra si voleva e guerra è stata!
    Concludo esprimendoti la mia meraviglia ed il mio consenso per fatto che un giovane (perché tale mi sembri) si interessi, privilegiando questi argomenti anziché quelli tipici delle nuove generazioni.
    Un saluto.

  2. ciao Marco, sono abbastanza d’accordo con Mah4: è vero, per quanto riguarda l’Italia. Gli “interventisti” erano una minoranza, ma molto “rumorosa”. Però è anche vero che gli ideali risorgimentali all’inizio del ‘900 erano ancora molto forti e l’alleanza con l’Austria-Ungheria e la Germania era vista da molti come innaturale, visto che gli austriaci erano stati la potenza “straniera” che più aveva avversato l’unità d’Italia. Le concessioni promesse in cambio della neutralità non erano poi molto sostanziose e l’Italia cercava di sostituirsi all’Austria-Ungheria come riferimento per i Balcani. Coraggio! Stai facendo un lavoro molto interessante, ciao!

  3. Ciao. Ti ringrazio per le parole di apprezzamento verso il mio blog e, come puoi notare, ho visitato il tuo trovandolo particolarmente interessante. Ritengo, infatti, che la Grande Guerra non abbia avuto, sia da parte degli storici che degli operatori mediatici, un’analisi sufficientemente approfondita. Non so se la scelta sia casuale, frutto di superficialità o puramente premeditata, ma credo che rappresenti una grave lacuna per la nostra civiltà. Bisogna considerare, infatti, che la storia del Novecento e persino l’attuale situazione politica, sociale ed economica, sono diretta conseguenza di quel conflitto sanguinario. Conoscerlo meglio, quindi, consentirebbe di scoprire numerosi aspetti la nostra società. Pertanto, non posso che complimntarmi per il tuo lavoro. Metterò volentieri il tuo blog nell’elenco dei siti amici. Buona giornata.

    Filippo

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